La penna – Quarta parte

La penna Quarta parte Sfregò i palmi delle mani, poi le appoggiò al freddo metallo e spinse la sedia a rotelle sul sentiero lastricato in pietra. Ogni volta che il pensiero della follia lo sfiorava il cuore palpitava veloce e il collo iniziava a bruciare come se dovesse sputare fiamme e tramutarsi in un drago.… Continua a leggere La penna – Quarta parte

La penna – Terza parte

La penna Terza parte Le pillole fecero effetto dopo una mezz’ora e Lorenzo, ammansito dagli antinfiammatori, decise di osservare più da vicino i rododendri da cui prima era rifuggito. Erano divenuti la sua passione da piccolo, quando abitava in una lunga e stretta valle in cui l’unica casa decorata dai fiori era quella di nonna… Continua a leggere La penna – Terza parte

Oggi

Diario, oggi ricordo. Nel silenzio. Molto è stato detto, scritto e fatto. Oggi tutto questo molto, nel ricordo della memoria, capisco che non è ancora abbastanza. Sento freddo nonostante il calore della casa che tenta di abbracciarmi e rinfrancarmi. La schiena è accompagnata dai brividi a ogni passo verso la memoria profonda di ciò che… Continua a leggere Oggi

La penna – Seconda parte

La penna Seconda parte I rododendri osservavano Lorenzo ammantato dalle ombre pomeridiane delle tende di lino bianco, intento a leggere un saggio sulla Roma del ‘600. Il tocco delle mani del ragazzo era pregiato per i fiori intrisi di profumo, divenuti pista da ballo di allegre api e gongolanti bombi, disturbati raramente da fatali vespe.… Continua a leggere La penna – Seconda parte