Estratto – 12

"Lui rise, di gusto, sfacciato, puntandomi una lama nera alla gola, chinandosi su di me, le labbra a pochi centimetri dalle mie. - Cosa vuoi Aletcsa?-, ripeté sottovoce, suadente, mellifluo, sfiorandomi con le dita lunghe e fredde dietro un orecchio, salendo poi tra i capelli. Li strinse all'improvviso, tirandomi su la testa, mentre ringhiavo, ruggivo,… Continua a leggere Estratto – 12