Rebisworld™, un’avventura al ritmo di carta e penna.

Avete mai avuto tra le mani un mazzo di tarocchi? Molto probabilmente, a meno che non sia il vostro mazzo o che non lo abbiate appena comprato, no. Perché?

Beh… “Fare le carte”, oltre ad essere un argomento estremamente discusso e una pratica altrettanto diffusa, è un argomento che inerisce alla sfera interiore e alle stratificazioni profonde dell’essere umano. Ho pensato ai tarocchi – qui non mi dilungo, ma punto l’attenzione al paragone emotivo che ho avuto – e più in generale al fascino, al mistero e all’ebbrezza veicolati dalla carta di cui il volto è celato, quando sentii parlare di RebisworldTM per la prima volta. Un gioco di carte tramite il quale si possono esplorare angoli in ombra della propria personalità attraverso la costruzione cooperativa di una storia. Cooperazione, psicologia e scrittura. Queste tre parole sono state il motore tramite il quale il mio interesse si è accesso; da scrittrice di una saga a quattro mani non potevo non immaginare il gioco svolgersi nella mia mente e ne ho gioito; da appassionata di psicologia sarebbe stato un disastro non saperne di più di RebisworldTM; da amante dei giochi che si basano sull’aspetto cooperativo come Faceless e Ten Candles (sottolineo, onde evitare fraintendimenti, che i due citati hanno uno scopo ben diverso, ma la cooperazione è fondamentale per entrambi) era impossibile che non mi attirasse una progetto del genere!

Ringrazio i due creatori, Luca Marino e Flavio Bordoni per la loro disponibilità e soprattutto per aver creato un gioco tanto accattivante e originale.

Ora Preparatevi per una fantastica presentazione di RebisworldTM e l’intervista a Luca e Flavio!

I creatori

Luca Marino, Art director e illustratore che ama esplorare le possibilità espresse della società attraverso l’arte, la creatività e la cultura social.
Flavio Bordoni, Ingegnere chimico con la passione per la psicologia e la crescita personale intese come insegnamenti riportati attraverso il gioco (gamification).

RebisworldTM: il gioco

Rebisworld™ è popolato da 12 Anime, 6 accese e 6 spente. Addentrandoci in questo mondo vivremo una storia dal punto di vista dell’anima, modellata dal vissuto di tutti i partecipanti e in grado di svelarci alcuni aspetti della vita, prima non considerati. Scrivere e vivere contemporaneamente una storia che va oltre al semplice gioco. Uno stimolante confronto dei punti di vista di tutti i partecipanti su come una determinata personalità risponda agli stimoli esterni, ci permetterà di aprirci ad essi, accrescendo l’analisi introspettiva sulla psicologia del protagonista della storia che gli stessi partecipanti, Noi, creeremo.

Il principio di Rebisworld sono le persone che interagiscono insieme ed è per questo che abbiamo scelto di rappresentare nella nostra comunicazione esseri umani che scoprono e si approcciano alla scatola e ai componenti. Il nostro motto non espresso apertamente è prima i giocatori e poi il gioco, in quanto sono loro che attraverso cinque fasi di confronto creano la storia.

Giocando con Rebisworld™ ognuno di noi è portato, consapevolmente o meno, a compiere una riflessione introspettiva che viene posta sul tavolo da gioco insieme a quelle degli altri. Il gioco dentro al gioco: dibattiti ed analisi tra i giocatori porteranno alla luce aspetti, punti di vista e volti della personalità rimasti sotto il velo dell’ombra dell’inespresso e dell’incompreso. Più il gruppo di gioco è eterogeneo più sarà complesso e altrettanto soddisfacente spiegare e dare voce agli aspetti della vita celati e alle volte intrappolati tra le pieghe della singola visione del mondo.

I giocatori vengono spinti a creare una comunità, non solo un gruppo; ogni passaggio effettuato al meglio, darà spunto e supporterà gli altri. Nascerà, man mano che la coesione tra i giocatori viene amplificata dalle loro stesse azioni, una collaborazione sinergica basata sulla creatività, motore creativo del gioco.

In Rebisworld™ gli spunti o incipit si genereranno durante lo sviluppo della storia e durante il confronto con i giocatori durante la fase del dibattito. L’unica cosa che viene data è la psicologia del protagonista che può essere una persona, un animale o un oggetto e siamo noi stessi a struttura la storia.

Inventare una storia è difficile? Certamente, ma scrivere dei passaggi aiutati dagli amici è facile, serve solo la voglia di divertirsi. Rebisworld™ fornisce ampio spazio alla fantasia e all’immaginazione creando una solida e semplice struttura che ci aiuta a scrivere un passaggio alla volta con le regole che ci guidano nella creazione del protagonista e delle sue avventure. Non dobbiamo essere scrittori per farlo: vogliamo solo giocare e non fare un tema come se fossi tornato a scuola. Rebisworld™ ci prende per mano facendoci vincere la tensione del piccolo foglio bianco che abbiamo davanti, quindi niente paura. Scrivendo e vivendo più storie perfezioneremo la nostra abilità di trasformare i dati in informazioni, le informazioni in conoscenza e la conoscenza in saggezza.

Rebisworld™ si differenzia dai soliti giochi perché come dinamica e struttura risponde ad una realtà ludica diversa, basata su una forte componente psicologica. Le didattiche teoriche si avvicineranno ai nostri comportamenti come mai prima d’ora, stimolando il pensiero astratto e aumentando la percezione che abbiamo del mondo: il nostro e quello al di fuori di noi.

L’unicità di Rebisworld™ è di essere il primo Psyrious Game della storia in grado di fornire alla creatività e all’immaginazione dei giocatori una solida struttura ed un semplice metodo che permette di scrivere e vivere insieme non solo una storia che prende forma passo dopo passo nello svolgersi del gioco, ma anche di riflettere sull’anima e la psicologia del protagonista.

Rebisworld™ utilizza la visualizzazione mentale tipica del life coaching insieme ai fondamenti di psicologia per creare e vivere insieme una storia che eleva le persone al prossimo livello nella propria crescita personale. Ognuno di noi ha un’identità che è l’insieme delle nostre convinzioni, con le quali interpretiamo la realtà che ci circonda, ovvero il paradigma: il nostro modo di vedere il mondo, queste convinzioni le abbiamo acquisite e continuiamo a farlo modellando il comportamento su quanto appreso da insegnamenti, esperienze dirette o persone di riferimento, i “mentori”.

I meccanismi utilizzati nei giochi devono possedere alla base una vera e propria azione di modellamento. Nel corso della nostra vita ci ispiriamo ai modelli che ci vengono presentati quotidianamente a partire dalla figura dei nostri genitori. In particolare, i fattori fondamentali che garantiscono una sua applicazione sono l’incentivare l’immedesimazione dell’utente con un personaggio che possa trasmettergli dei valori. A differenza dei Serious game che non contengono la componente psicologica, nel Psyrious game è presente e collegata alla crescita personale e alla creatività del pensiero laterale.

Nel caso del Psyrious game l’apprendimento di comportamenti funzionali alla propria crescita personale avviene facendosi ispirare dalle scelte narrative dei compagni di gioco intorno a uno o più protagonisti. Il gioco non solo invita a calarsi empaticamente nei personaggi e nelle loro sfide ma consente anche di farsi stimolare dalle strategie di problem solving pensate da tutti i partecipanti, aprendo uno spazio di riflessione sulla loro efficacia. Narrazione e visualizzazione di storie contribuiscono poi a incrementare la capacità di resilienza attraverso lo sviluppo del pensiero critico e della creatività.

Epilogo

Quello che succede dentro di noi crea ciò che accade al di fuori, per questo è importante associare una storia ad una spiegazione teorica: così la base di confronto tende ad essere la stessa. Tutte le storie sono create e anche vissute, infatti la storia è in prima persona e noi siamo spinti a pensare a come eticamente ci comporteremmo usando la psicologia del personaggio che interpretiamo e a cui siamo legati. Il personaggio dovrà rispettare questo modo di affrontare gli eventi che accadono, che sono poi i giocatori stessi che creano e sviluppano. In questo modo si sviluppano le tematiche di life-coaching.

Con Rebisworld™ aiutiamo la nostra immaginazione e quella degli altri per costruire ogni volta una storia sempre nuova che attraverso la sua natura eclettica entra nella quotidianità di tutti: è come utilizzare un corso di apprendimento in un contesto ludico e rilassato in grado di arricchirci psicologicamente in maniera creativa, un gioco divertente e interessante, ma che al tempo stesso fonte di riflessioni.

Rebisworld™ ha sviluppato un obiettivo ambizioso e originale: ridurre all’essenziale un percorso di crescita personale rendendolo un divertente gioco di cooperazione.

Intervista a Luca e Flavio

1 Luca e Flavio, benvenuti nel blog di La Scrivania Letteraria. Prima di tutto una breve presentazione per i miei lettori.

Luca M.: Buongiorno Giulia, ti sono riconoscente per l’opportunità dimostrataci. Mi chiamo Luca e sono un Art director formatomi a Milano. Ho iniziato la mia professione a Pescara e ora a Roma. Sono da sempre attratto dai diversi scenari dell’arte e della comunicazione che rappresentano un grande potenziale in costante movimento.

Flavio B.: Grazie Giulia per averci ospitato nel tuo blog, la Scrivania Letteraria. È un onore permetterci di far conoscere ai tuoi lettori quello che molti definiscono uno strano gioco, ma che in realtà è una nuova e interessante esperienza: Rebisworld™.

Mi chiamo Flavio, nato a Roma e fin da giovane mi sono sentito un cittadino del mondo per via dei tanti viaggi che mi hanno portato a conoscere culture diverse. Sono ingegnere chimico e lavoro nel settore industriale mantenendo la passione personale per la programmazione, i viaggi e la psicologia.

Durante un periodo, in cui ho vissuto in Brasile, ho conosciuto e aggiunto alle mie passioni anche le neuroscienze e più precisamente la validazione scientifica di alcuni semplici metodi che applicati nella vita di tutti i giorni, ci aiutano in un percorso di miglioramento, adattando il nostro modo di inquadrare la realtà. A seguito di questa esperienza è maturato il seme di Rebisworld™ che è germogliando ed è diventato una realtà. Oggi, la mia vocazione è quella di farlo conoscere a chiunque.

2 Come vi siete organizzati per gestire tutte le parti che hanno dato vita a Rebisworld™?

Luca M.: Tutto è partito da Flavio che ha un’ottima preparazione in vari campi: psicologia, teorie sociali e discipline scientifiche, fondamentali per l’apprendimento. Ricoprendo il ruolo di creativo ho curato l’immagine della confezione e dei contenuti dedicandomi inoltre alla comunicazione dei social; questo ha permesso di dare visibilità al progetto Playtestandolo e di fruttare le potenzialità del team building per partecipare a eventi utili alla promozione. Colgo inoltre la domanda per ringraziare Sabrina Ariganello che ha disegnato le carte dando un notevole contributo alla gestazione di Rebisworld™ e Christopher Verrocchio che sta curando la parte dei video e ottimizzando quella dei social media.

Flavio B.: Il mio lato da ingegnere si sente lusingato e chiamato in causa dalla domanda. La realizzazione di Rebisworld™ è stata un lavoro di squadra che ha richiesto organizzazione, confronti, brainstorming e tante prove sul campo con numerose presentazioni che ci hanno aiutato a rinnovare più volte gli asset del gioco.

Luca è l’Art Director del Team con una profonda conoscenza dell’arte e dell’espressione moderna. Un occhio attento a tutte le espressioni artistiche che ci circondano e un’insaziabile curiosità per musei, mostre contemporanee, libri e film di nicchia. Ha lavorato su tutta la parte grafica infondendo la sua personalità sui disegni di Sabrina e gestendo la comunicazione marketing. È lui che trova continuamente eventi a cui partecipare ed è il Talent Scout di tanti collaboratori che ci stanno aiutando tutt’ora.

Uno degli elementi più recenti è Christopher che ha un grande talento artistico e ha iniziato a coadiuvarci sulla comunicazione social; si è rivelato un aiuto indispensabile per la realizzazione di un video di cui per ora è vietato lo spoiler. Posso solo dire che a breve apriremo un canale su Youtube dedicato a Rebisworld™ e al suo “ideatore”: un simpatico Lord Scozzese professore di neuroscienze applicate. Personalmente mi sono occupato maggiormente della parte relativa alle meccaniche di gioco e alla gestione della struttura delle Carte Storia e di quelle Anima, inserendo in parte nozione riprese da libri e conferenze a cui ho partecipato e che il Team ha rielaborato e riscritto più volte prima di giungere a un’ottima forma.

3 Ora passiamo a Rebisworld™. Ovviamente la curiosità è alta, da dove è nato Rebisworld™? Qual è stata la primissima idea, la scintilla che gli ha dato vita?

Luca M.: Rebisworld™ nasce dall’incontro del tutto casuale e decisamente fortuito di due visionari che sono riusciti a combinare i propri interessi. Flavio aveva già realizzato un metodo per presentare il life coaching sotto forma di intrattenimento, ma aveva bisogno di renderlo graficamente più accattivante e il mio supporto è stato provvidenziale. La parte iconografica ha poi, anche se in parte, ispirato la struttura di Rebisworld™: i colori, il format della confezione e degli elementi. Se l’intenzione iniziale non prevedeva l’alone di mistero che caratterizza da subito la scatola ci siamo accorti che Rebisworld™ si stava lentamente descrivendo da solo considerando le aree a cui si rivolge: la psicologia, l’apprendimento, la crescita personale e il gioco di simulazione.

Flavio B.: La scintilla che ha dato vita a Rebisworld™ è la vita con la sua casualità; l’entropia che ha fuso insieme conoscenze, gamification e storytelling. Ho acquisito queste informazioni e le ho raccolte, Sabrina le ha filtrate e rappresentate in disegni semplici e chiari, Luca gli ha dato vita rendendole fruibili. L’origine di Rebisworld™ si deve principalmente e al simpatico professore Lord Wisber; uno stimato studioso scozzese di neuroscienze applicate che ha dedicato tutta la sua vita a studiare quello che suo nonno gli ha tramandato: la conoscenza antica di culture millenarie che Lord Wisber ha riletto in chiave scientifica e che oggi è raccolta in una Formula: Rebisworld™.

4 Dopo la scintilla, parliamo della struttura di Rebisworld™. Ci sono delle chicche da svelare?

Luca M.: Le idee ci sono e siamo certi che rappresenteranno un vantaggio per dare a Rebisworld™ tutta la visibilità che merita. Sceglieremo la divulgazione più opportuna, tuttavia preferiamo procedere un passo alla volta; questa esperienza ci sta dimostrando che essere cauti è un’ottima qualità, come la continua messa in discussione. Rebisworld™, come già anticipato nelle precedenti risposte, è un’esperienza di gioco differente in cui i partecipanti non trovano una trama preconfezionata, nemmeno un incipit, bensì loro stessi sono chiamati a crearle. Uno spazio ludico che ricopre i 360° dell’immaginazione e apre la soglia alla fantasia, senza dimenticarsi della realtà. Scoprire nuovi modi per affrontare l’esistenza e mettersi in gioco sulla scorta di dibattiti costruttivi sono due dei caratteri accattivanti di Rebisworld™.

Flavio B.: Una struttura semplice che ci prende per mano e ci fa vincere la paura del foglio bianco. Rebisworld™ fornisce alla nostra immaginazione una solida e semplice struttura che aiuta nel percorso di scrittura un passo alla volta. Una storia scritta in maniera cooperativa che fa riflettere sull’anima e la psicologia del protagonista.

Tutte le storie sono create e anche vissute in prima persona, voce narrante che permette un’immedesimazione pressoché immediata con la psicologia del personaggio. Giocando con Rebisworld™ ognuno di noi è portato indirettamente a fare una riflessione introspettiva che viene messa sul tavolo insieme a quelle degli altri e che vengono dibattute ed analizzate portando alla luce aspetti e valutazioni che non avevamo considerato. Questo ci aiuta a far luce e a spiegare alcuni lati della personalità che ci erano nascosti. Più il gruppo di gioco è eterogeneo più si riescono a spiegare aspetti della vita che spesso restano nascosti tra le pieghe della propria visione del mondo.

Rebisworld™ si struttura in 5 fasi principali; la storia scritta e vissuta durante il gioco si sviluppa in un arco di ventiquattro ore attraverso i seguenti passassi:

Fase 0 – IL PROLOGO

Creiamo l’ambientazione nella quale svilupperemo la storia.

Fase 1 – IL PRINCIPIO

Introduciamo il protagonista in un momento della sua vita. Descriviamo la psicologia del personaggio in modo che sia allineata alla frase della Carta Anima.

Fase 2 – LA SVOLTA

Un evento nuovo muove i sentimenti del protagonista. Raccontiamo lo stato emozionale del personaggio più allineato alla frase della Carta Anima.

Fase 3 – LA CONCLUSIONE

Il protagonista agisce e conclude la storia. Narriamo le azioni del personaggio più coerenti con la frase della Carta Anima.

Fase 4 – L’EPILOGO

Siamo nel futuro e il protagonista ricorda la storia che abbiamo creato e verrà scelto l’insegnamento più in linea con la frase della Carta Anima.

Alla fine avremo creato e vissuto in maniera comunitaria una storia che ha fatto riflettere e ha dato una spinta alla nostra crescita tramite un aumento della fiducia in noi stessi, analizzando e definendo i nostri pensieri con maggiore chiarezza.

5 Cosa consigliereste a chi intende approcciarsi a Rebisworld™?

Luca M.: Di non avere paura di provarlo e di lasciarsi andare se si vuole testare un’esperienza di gioco nuova: gli argomenti presenti in Rebisworld™ offrono l’opportunità di divertirsi imparando a conoscersi attraverso il confronto.

Flavio B.: Di avere coraggio…Scherzo. Basta la voglia di divertirsi senza la paura di dover prendere in mano una penna e scrivere. Consiglio, inoltre, di giocarci almeno tre volte in giorni diversi perché, normalmente, nell’arco di tre partite si riescono ad intravedere i meccanismi psicologici che sono al lavoro dietro le quinte. Si riesce a cogliere il valore formativo del gioco, spesso, a fine partita. Alla domanda: “Ci giocheresti di nuovo?”, la risposta è stata: “Sicuramente, ma non subito. Voglio prima far riposare i neuroni”.

6 In quanto creatori, qual è l’elemento che più preferite di Rebisworld™, quello che non modifichereste mai?

Luca M.: Il potenziale offerto dallo Psyrious Game. Con questo neologismo, di nostra creazione, si intende l’esperienza che permette l’apprendimento, in chiave psicologica, volto alla crescita personale; afferma inoltre il nostro modo di individuarci e di identificarci nel mondo attraverso le nostre convinzioni che formano un paradigma di interpretazione della realtà.

Flavio B.: Le persone. Sento spesso commenti del genere: “Questo è un gioco che giocherei solo con le persone giuste”, e concordo. Finora abbiamo giocato con moltissime persone e le esperienze sono state disparate. Posso dichiarare che il divertimento è stato presente in ogni sessione e anche le sorprese!

7 Io ho già in mente a chi regalare Rebisworld™. Voi a chi lo regalereste?

Luca M.: Agli amici che lavorano nel campo dell’apprendimento, chi possiede la passione per la scrittura… sarebbe interessante anche per coloro che operano nelle discipline psicologiche.

Flavio B.: Alle persone a cui tengo. Rebisworld™ è un’intraprendente nuova possibilità di dare valore al tempo a partire dalle persone con cui lo condividiamo. Il primo vantaggio è riscoprire noi stessi attraverso il confronto con l’altro e di sorprenderci di cosa possa invece l’altro scovare tramite noi. Personalità, individui, identità e punti di vista si fondono e si dividono senza puntare mai alla completa separazione, quanto più a una proficua collaborazione.

Contatti

www.rebisworld.com

www.facebook.com/rebisworld

www.instagram.com/rebisworldgame

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